Vini adatti all’invecchiamento

 

Volete comprare una bottiglia per tenerla lì e dimenticarvela??? Per poter dire tra qualche anno… “Mì! Guarda che c’è qui! Sono sicuro sarà sempre bona!!!”Cantina di invecchiamento

ORBENE…. Come faccio a essere certo che “sarà sempre bona“???

Ecco a voi con la collaborazione di Snooth 5 rapidi consigli per scegliere la boccia giusta….

  1. I vini che nascono non equilibrati difficilmente lo diverranno con l’invecchiamento.
  2. Le “Bombe di Frutta” tendono ad essere attraenti in giovinezza principalmente a causa della loro bassa acidità che li rende più facili da bere. Inoltre i sentori di frutta sono spesso in questi casi così accattivanti ed invadenti da conquistare la maggior parte dei palati. Ma tutto ciò spesso porta col passare degli anni ad influenzare in maniera negativa l’invecchiamento di un vino.
  3. Quando si vuole “quantificare” (per quanto possibile….) la possibilità di invecchiamento di un vino la caratteristica più importante da ricercare è l’Acidità, solo successivamente i Tannini. Qualcuno potrà non essere d’accordo, ma nessuno può negare che, mentre i tannini vanno ad attenuarsi, ammorbidirsi e scomparire col tempo, l’acidità permane e supporta (solo lei!) il frutto del vino!
  4. Normalmente il prezzo può essere un buon indicatore di qualità (e anche quindi di attitudine all’invecchiamento…) in un vino (soprattutto quando il prezzo è dovuto ad una lavorazione particolare, a delle particolarità nel terroir o ad una ricerca di perfezione estrema…), ma non lo è sempre! Infatti spesso, per esempio, le differenze tra i vini “entry-level” (in quanto a prezzo…) di un’azienda e quelli a metà della scala sono pressoché trascurabili.
  5. Spesso il miglior modo di vedere se un vino è degno di essere comprato… E’ PROPRIO COMPRARLO!!!

Dott. Marco Parrini Manager dell’Ambiente e dei Prodotti Tipici Sommelier Ais

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